Le Sanzioni per chi “Personalizza”

Cosa rischio per personalizzare la mia auto o la mia moto?   

 

 àLa SANZIONE: 

 Nella maggior parte dei casi, le Pattuglie delle Forze dell’Ordine che effettuano i controlli sulle strade, non sanzionano chi ha modificato il proprio veicolo a meno che, dette modifiche non siano eccessivamente vistose. In realtà qualsiasi modifica dovrebbe essere sanzionata, perché il componente che avete installato non è stato omologato da un autorità nazionale.Ad ogni modo, quando le Forze dell’Ordine si accorgono della modifica, applicano l’articolo 78 del Codice della Strada:
 

4. Le violazioni suddette importano la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della carta di circolazione, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.>> 

Inoltre vi sono tutte le spese accessorie, come la chiamata del carro attrezzi, le spese per disinstallare i componenti modificati (ove ciò sia possibile), i costi derivanti dalle procedure di visita e prova in “motorizzazione” (per il ritorno della carta di circolazione). Senza menzionare il disagio di restare senza il proprio mezzo di locomozione. 

à L’ASSICURAZIONE: 

Il problema più grande per chi modifica il proprio veicolo è però l’assicurazione. In caso di incidente, infatti, l’assicurazione risponderà dei danni (responsabilità civile) e poi farà azione di rivalsa sul proprio cliente! Facciamo un esempio: Tizio modifica i freni del proprio veicolo (auto o moto veicolo) installando un impianto costruito appositamente per il suo modello da una casa costruttrice specializzata in dispositivi di frenatura. La modifica è piuttosto costosa ma il veicolo si presenta più pronto in frenata. Circolando per le vie cittadine, entro i limiti imposti, investe un pedone che attraversava sulle strisce. L’assicurazione, vista l’entità del risarcimento che sarà dovuta al pedone, invia un perito a controllare il veicolo di Tizio. A questo punto l’assicurazione pagherà il pedone ma poi (con l’azione di rivalsa) si rifarà per l’intero ammontare del risarcimento su Tizio. Perché la compagnia assicurativa aveva assicurato il mezzo, sulla base del libretto di circolazione dello stesso e Tizio, aveva sostituito illegalmente l’impianto frenante (in quanto, la sua modifica non era registrata a libretto).Il rischio è quello di dover passare la propria vita a pagare un danno che l’assicurazione non ha risarcito, a causa della modifica effettuata che, tra l’altro, andava a migliorare, non peggiorare, la capacità d’arresto del nostro veicolo. 
à Altri Esempi:

L’esempio fatto è il più intuitivo ma qualsiasi tipo di modifica legittima l’assicurazione a fare la rivalsa sull’assicurato in caso di sinistro. L’assicurazione non è altro che un contratto tra privati e l’aver modificato il veicolo (montando uno spoiler, un pomello del cambio, una pedaliera, ecc) modifica anche le condizioni di polizza pattuite all’origine. Un esempio lampante è dato dall’assicurazione sulla vita. Se voi avete stipulato una polizza vita, vi sono fattori molto importanti che l’assicurazione ha considerato, come la vostra professione. Se voi cambiate mestiere, facendone uno più rischioso (es. al momento della stipula del contratto lavoravate come commessi in un negozio di vestiti ma, per motivi economici, vi licenziate ed andate a lavorare su una piattaforma petrolifera) è ovvio che l’assicurazione che aveva valutato il premio rateizzato (la “rata” dell’assicurazione) sulla base dei rischi che affrontate nella vita di ogni giorno, deve modificare il vostro contratto e il vostro premio, innalzando il costo della polizza in virtù della maggiorazione del vostro rischio d’infortuni (in questo caso il contratto potrebbe anche “sciogliersi”). Cosa analoga succede per gli auto-motoveicoli. Installate un alettone e investite un pedone, non sono causa ed effetto. Uno spoiler posteriore non centra nulla col mancato arresto di un veicolo in prossimità delle strisce ma, la compagnia assicurativa può far valere il vizio (un errore) contrattuale, infatti, la vostra auto non corrisponde a quella assicurata, perché le modifiche apportate non sono registrate a libretto. E’ ovvio che se avete tutte le carte in regola questi problemi non sussistono ma, avere un kit estetico trascritto a libretto, in Italia, è più un sogno che la realtà.

 

 

  
<< 3. Chiunque circola con un veicolo al quale siano state apportate modifiche alle caratteristiche indicate nel certificato di omologazione o di approvazione e nella carta di circolazione, oppure con il telaio modificato e che non risulti abbia sostenuto, con esito favorevole, le prescritte visita e prova, ovvero circola con un veicolo al quale sia stato sostituito il telaio in tutto o in parte e che non risulti abbia sostenuto con esito favorevole le prescritte visita e prova, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 370 a euro 1.485.
 

 

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