-Il Solvit
Author: giosueIl sistema Solvit
I settori in cui i centri Solvit hanno operato (fin ora) sono: -riconoscimento dei diplomi e delle qualifiche professionali; -accesso all’istruzione; -permessi di soggiorno; -diritti elettorali; -sicurezza sociale; -diritti in materia d’occupazione; -patenti di guida; -immatricolazione di veicoli a motore; -controlli alle frontiere; -accesso al mercato dei prodotti; -accesso al mercato dei servizi; -avvio di un’attività in proprio; -appalti pubblici; -fiscalità. Bisogna infine sottolineare che, siccome le procedure dei centri Solvit sono destinate alla risoluzione dei problemi in via “diplomatica”, non vi si dovrebbe far ricorso, nel caso in cui sia già stato avviato un procedimento giudiziario.
Quando si presenta un caso al Solvit, attraverso il modulo prestampato (modulo che potete trovare all’indirizzo: http://ec.europa.eu/solvit/site/submission/index_it.htm), il centro sito nel vostro Stato d’origine (centro Solvit di partenza) esaminerà la richiesta, per accertare che riguardi effettivamente l’applicazione scorretta delle norme sul mercato interno e per verificare che siano state fornite dal cittadino tutte le informazioni necessarie. Successivamente il centro inserirà il caso in una banca dati on line per l’inoltro automatico al centro Solvit dell’altro Stato (membro) in cui il problema si è verificato (centro Solvit capofila). Il centro capofila dovrà confermare entro una settimana se accetta o meno il caso, una volta avviata la procedura i centri collaboreranno per cercare una soluzione. Il termine per risolvere i casi sottoposti al sistema Solvit è di dieci settimane. Negli ultimi anni il sistema Solvit ha risolto molti conflitti tra gli Stati ed i cittadini comunitari, favorendo l’integrazione comunitaria e aumentando la fiducia dei cittadini nei confronti dell’Unione. La particolarità del sistema Solvit è la risoluzione di controversie pratiche che possono essere ipoteticamente risolte in dieci settimane, per questa ragione non è destinato ad operare laddove vi siano delle disposizioni normative nazionali in conflitto col diritto comunitario. L’abrogazione di una legge, infatti, richiede un tempo nettamente superiore alle dieci settimane e per questo, col fine di risolvere i problemi conseguenti all’installazione dei componenti per la personalizzazione, non si è utilizzato il sistema in analisi, prediligendo la denuncia alla Commissione.
Per visualizzare le pagine dedicate alla denuncia alla Commissione europea per liberalizzare Tuning e Customizzazioni clikka sul pulsante:
<<La denuncia alla Commissione Europea>>
Come indicato nella pagina (Come risolvere i vostri problemi attraverso l’UE) tra i casi risolti dal Solvit vi è il seguente:
<< -Un cittadino italiano ha acquistato un’auto americana da un importatore olandese che aveva immatricolato la vettura in Germania. Le autorità locali italiane non hanno accettato i documenti normalmente necessari per l’immatricolazione, richiedendone altri in più. L’ufficio Solvit italiano ha richiesto l’intervento del Ministero italiano dei Trasporti e ciò è stato sufficiente per convincere l’ufficio locale della Motorizzazione civile a sbrigare la pratica senza creare ulteriori difficoltà (caso risolto in tre settimane).
[…] >>
Vi consiglio di utilizzare questo sistema, quindi, quando dovete far valere i diritti della Comunità che le amministrazioni pubbliche (es. ex. Motorizzazioni) non vi riconoscono.
Le pagine web che vi consiglio di visitare, per comprendere il sistema Solvit sono le seguenti:
Home Page Solvit:
http://ec.europa.eu/solvit/site/index_it.htm
Pagina in qui potrete trovare alcuni dei casi risolti dal Solvit
http://ec.europa.eu/solvit/site/success/index_it.htm
Mailing list Solvit
http://ec.europa.eu/solvit/site/info/index_it.htm
Se avete risolto i vostri problemi (immatricolazioni o omologazioni) attraverso il sistema Solvit vi invito a comunicarmi il vostro caso attraverso l’indirizzo di posta
Il vostro caso può aiutare anche gli altri appassionati che si trovano nella vostra situazione.
…grazie…