-Come risolvere i vostri problemi attraverso l’UE
Author: giosueàSei un appassionato, fai valere i tuoi diritti
Come potete leggere nelle pagine di questo sito dedicate alla denuncia alla Commissione Europea, essere cittadini comunitari (europei) ci da delle possibilità, dei diritti che magari il nostro Stato non riconosce. Ovviamente non si pretende che tutti gli Italiani possano conoscere esattamente i diritti stabiliti dalla Comunità europea ma per questo (oltre alle consulenze legali che potrete chiedere ai professionisti abilitati) ci sono i giuristi come me che, impegnati nel compito (quanto mai arduo) di liberalizzare la passione per i motori (in tutte le sue forme) investono il loro tempo per illustrarvi alcuni stratagemmi che (in alcuni casi) vi possono essere utili. Per tutelare i cittadini comunitari che vedono leso dal loro Stato d’origine un diritto riconosciutogli dalla Comunità Europea, è nato il Solvit. Questo sistema vi consente di denunciare la violazione dei vostri diritti perpetuata da un’amministrazione pubblica. Se esistono i presupposti, potrete risolvere il vostro problema con l’amministrazione pubblica (es. ex. Motorizzazione Civile) che non vuole riconoscere un vostro diritto (europeo).
Il servizio Solvit è completamente gratuito, non c’è bisogno di alcun intermediario, basta che visitiate il sito (gli indirizzi utili saranno indicati nella pagina indicata in fondo al testo) del Solvit e troverete tutte le informazioni necessarie per denunciare il vostro caso a questa struttura. Ad ogni modo, per velocizzare le pratiche e per conoscere i diritti che vi vengono riconosciuti in forza del diritto comunitario, è consigliata una consulenza legale (potete però, fare tutto da soli e gratuitamente).
Il Solvit ha risolto molte controversie negli ultimi anni (nate tra i cittadini comunitari e gli Stati membri), se ne allegano alcune scaricate dal sito del Solvit (alla pagina http://ec.europa.eu/solvit/site/success/index_it.htm.):
<< -Un ottico austriaco, in possesso di diploma austriaco, voleva aprire uno studio in Alto Adige. Le autorità italiane hanno però respinto la sua domanda di riconoscimento, sostenendo che il suo diploma di ottico non era conforme ai requisiti richiesti in Italia. Grazie all’intervento di Solvit le autorità italiane hanno infine riconosciuto il diploma dell’ottico austriaco, che ha quindi potuto avviare la sua attività anche in Alto Adige (caso risolto in dieci settimane).
-Un cittadino italiano ha acquistato un’auto americana da un importatore olandese che aveva immatricolato la vettura in Germania. Le autorità locali italiane non hanno accettato i documenti normalmente necessari per l’immatricolazione, richiedendone altri in più. L’ufficio Solvit italiano ha richiesto l’intervento del Ministero italiano dei Trasporti e ciò è stato sufficiente per convincere l’ufficio locale della Motorizzazione civile a sbrigare la pratica senza creare ulteriori difficoltà (caso risolto in tre settimane).
[…] >>
àPer visualizzare ulteriori informazioni sul Solvit, clikkate sul pultante:
>> Il SOLVIT <<